Colesterolo e dieta

Il Colesterolo è una molecola di importanza fondamentale per la cellula, in quanto svolge sia un ruolo strutturale come componente della membrana cellulare sia un ruolo funzionale, essendo il precursore degli acidi biliari, degli ormoni steroidei (corticosteroidi e ormoni sessuali) nonché della vitamina D. Il colesterolo viene assunto con la dieta grazie a diversi tipi di alimenti che lo contengono in discrete quantità come il tuorlo d’uovo,  il formaggio, i crostacei, i salumi.

Vi sono poi alimenti che influiscono non tanto sulla concentrazione del colesterolo quanto piuttosto sulla concentrazione delle lipoproteine deputate al suo trasporto nel plasma sanguigno. In particolare alimenti ricchi di acidi grassi saturi come le carni grasse, i salumi, il burro e i formaggi grassi tendono a incrementare i livelli di LDL, ossia le lipoproteine deputate al trasporto del colesterolo dal fegato ai tessuti e responsabili, se in eccesso, dell’aterosclerosi. Viceversa alimenti ricchi di acidi grassi polinsaturi, e in particolare quelli della serie Omega-6 rappresentati dall’acido linoleico, e quelli della serie Omega-3 rappresentati dall’acido linolenico, contribuiscono ad aumentare i livelli di HDL e a diminuire quelli di LDL, favorendo così la rimozione del colesterolo dalle arterie. Alimenti che contengono acidi grassi Omega-6 comprendono cereali,  legumi secchi (soprattutto ceci),  frutta secca (in particolare le noci),  carne di pesce, formaggi e latticini.  Più rari invece sono gli alimenti che contengono acidi grassi Omega-3, presenti solo in alcuni pesci e in particolare nel pesce azzurro e nel salmone.

Colesterolo Alto
Una nota a parte nel discorso del rapporto fra dieta e colesterolo merita sicuramente il formaggio pecorino, da anni considerato come uno degli alimenti maggiormente responsabili dell’innalzamento del colesterolo, in particolare quello “cattivo”. Recenti studi hanno evidenziato il fatto che ciò che determina l’ipercolesterolemia non è tanto l’alimento in sé, quanto piuttosto la sua composizione in acidi grassi saturi e insaturi, che può variare a seconda dei pascoli in cui si nutrono e che si riflette poi nel formaggio da esse prodotto. Se nel pecorino è presente una quantità rilevante di acidi grassi polinsaturi come l’acido linoleico, in particolare il suo isomero coniugato  (indicato con l’acronimo inglese CLA)  prodotto dai ruminanti , esso non solo non aumenta la colesterolemia ma può addirittura diminuirla.  Gli studi sono stati condotti all’Università di Cagliari in collaborazione con altre università italiane, con un’azienda agricola di Grosseto e con  il centro malattie dismetaboliche dell’Ospedale G. Brotzu di Cagliari e hanno dimostrato che il consumo di pecorino, arricchito in acido linoleico coniugato (CLA) o prodotto da pecore alimentate con prodotti ricchi di acido linoleico (soprattutto semi di lino) ha determinato in pazienti ipercolesterolemici un abbassamento dei livelli di colesterolo LDL fino a circa il 10%. 

 

Didu Giuseppe – Biologo

LEONFLAX contiene acidi grassi Omega 3, 6 e 9 che aiutano ad abbassare l’alta pressione sanguigna.
Molti studi medici affermano che gli omega 3,6 e 9 facilitano inoltre la riduzione dei livelli del colesterolo cattivo contribuendo a mantenere pulite e libere le arterie. (www.medinews.it/news,8919 convegno annuale dell’American Society for Nutrition dai ricercatori della Iowa State University di Ames). Un ottimo integratore quindi per l’ argomento colesterolo e dieta .
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